Siamo ormai abituati a leggere notizie di vario tipo sul web, più o meno autorevoli ed attendibili, consapevoli del fatto che, se la fonte da cui parte la notizia non è affidabile, tutto ciò che leggiamo potrebbe anche essere falso. 

Ma cosa accade se nella nostra home di Facebook iniziamo a vedere che i nostri contatti scrivono, tutti in blocco, messaggi inerenti ad un’emergenza imminente e apparentemente catastrofica?

Inutile girarci intorno, stiamo chiaramente parlando di quello che sta succedendo (Marzo 2020) in Italia con il Covid-19, un virus che, a prescindere dalla sua pericolosità più o meno accentuata, sta dando prova di come i Social Network oggi siano un mezzo comunicativo estremamente potente ed allo stesso tempo delicato.

Stiamo assistendo ad un bombardamento mediatico eseguito prima dalle testate giornalistiche di punta e, in un secondo momento, dagli stessi cittadini in possesso di un account Social. Ogni commento o considerazione influisce inevitabilmente sulla percezione del problema da parte delle persone che, sottoposte giornalmente ad una quantità di pareri e notizie riguardo questo tema, sono in preda a confusione diventando quindi facilmente condizionabili.

Abbiamo assistito a momenti di allarmismo puro ed a tratti ingiustificato, a dietro front su alcune notizie da parte di testate giornalistiche autorevoli, a bozze di decreti trapelate dai piani alti e diffuse rapidamente da singoli cittadini tramite il web, ad esecuzioni mediatiche dove a volte ci sentiamo quasi in dovere di dire la nostra anche se nessuno ci ha chiesto nulla.

 

Si dice che quando un’azienda sbaglia strategia di comunicazione spesso va in contro a danni irreparabili in quanto la sua reputazione e la sua immagine, in caso di errori comunicativi, possono essere compromesse in maniera irreversibile. Il discorso è ben più complesso quando il protagonista diventa un intero Stato, dove basta anche un solo errore comunicativo riguardo temi delicati per gettare il Paese nel panico e nel disordine, con evidenti conseguenze economico-sociali che diventano non facili da gestire.

Sappiamo tutti che, se utilizzati in modo corretto e con coscienza, i Social Network sono una risorsa incredibilmente valida, in quanto permettono la diffusione di notizie in modo rapido ed intuitivo, a patto che le notizie siano veritiere e che non portino ancora più confusione tra le persone.

 

Stiamo avendo prova concreta che, anche in una situazione di quarantena ed isolamento, internet ci tiene comunque costantemente in contatto con aggiornamenti in tempo reale su tutto ciò che accade, a conferma del fatto che i mezzi di comunicazione odierni funzionano decisamente bene, basterebbe solo saperli usare con criterio.


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