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Il mondo di oggi è un’evoluzione continua, non si fa in tempo ad abituarsi ad una tecnologia che ne arriva immediatamente un’altra pronta a migliorare le performance. Probabilmente viviamo nel momento storico più movimentato a livello di innovazioni ma, per quanto questo possa essere eccitante, tanti iniziano ad essere seriamente preoccupati per la paura di perdere il loro lavoro a causa di questa tanto rapida quanto inesorabile rivoluzione tecnologica.

Partiamo da due dati che non lasciano spazio a dubbi.

Stime autorevoli affermano che entro il 2020 perderemo circa 5 milioni di posti di lavoro “tradizionali”, il che vuol dire che molti lavori verranno rimpiazzati dai robot e dai sistemi di automazione.

L’università di Oxford, secondo una sua ricerca, dichiara che il 47% dei lavori attuali sarà reso totalmente automatico entro 20 anni, questo significa che quasi la metà dei lavori che ci sono adesso non saranno svolti da umani.


E quindi? Perderemo tutti il lavoro e cadremo in una spirale di povertà assoluta?

Le cose, fortunatamente, non stanno proprio così, perché i lavori che saranno sostituiti dalle macchine saranno inevitabilmente quelli dove si svolgono azioni ripetitive e uguali tra di loro.

Questo significa che l’evoluzione tecnologica da un lato toglierà mansioni facilmente replicabili dai robot, ma aprirà le porte a tantissimi nuovi lavori che già adesso stanno emergendo.

È ormai assodato che i bambini che oggi frequentano la scuola elementare, in età adulta faranno senza dubbio dei lavori che oggi ancora non esistono, questo significa che è questo il momento per investire in nuove competenze e nuove conoscenze applicabili nel mercato. Il mondo del lavoro si evolve rapidamente e l’uomo deve prendere atto che non può restare fermo a guardare, ma deve seguire questa evoluzione innovando le sue competenze.


In futuro (non lontano) serviranno specialisti in ogni ambito digitale, dal marketing alle consulenze via web, passando per la sicurezza dei vostri dati su internet. Sviluppatori e manager in grado di creare e gestire i processi di automazione nelle aziende saranno essenziali. In una società basata sui dati serviranno esperti di analisi e lettura dei famosi big data, professionisti che riescano ad elaborare proiezioni veritiere per programmare le strategie aziendali. Serviranno medici sempre più specializzati, avvocati che possano offrire le loro consulenze in maniera rapida e da qualsiasi parte del mondo grazie alla rete, programmatori per realizzare app e software. Per non parlare dell’assistenza agli anziani in un mondo dove le nascite sono sempre meno, terminando con i business legati alla salvaguardia dell’ambiente.

Come si può facilmente intuire è vero che tantissimi lavori verranno superati o rimpiazzati dalle macchine, ma è altrettanto vero che l’evoluzione del mondo porterà inevitabilmente nuovi impieghi richiedendo nuove conoscenze e competenze. L’idea del posto di lavoro come l’abbiamo sempre inteso, ovvero con la classica scrivania e le ore prestabilite eseguendo le stesse azioni tutto il giorno, è totalmente da abbandonare. Il mondo si evolve, il lavoro si evolve, l’uomo deve evolversi. Ogni tecnologia viene creata per portare miglioramenti alla vita quotidiana, bisogna semplicemente non restare indietro e guardare l’innovazione non come una minaccia ma come uno stimolo per migliorarsi.

Categorie: News digitali

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