Tantissimi nuovi blogger e gestori di siti web iniziano a scrivere i loro contenuti, notano che le persone non rimangono sul sito, e iniziano a chiedersi cosa possono fare per risolvere la situazione.

Grazie alle giuste domande si arriva alle giuste risposte, e in questo caso la risposta è l’email marketing.

Il marketing tramite email permette di mantenere il contatto con l’utente che ha visitato il tuo sito, modulando i tuoi contenuti secondo i suoi interessi e fidelizzandolo al tuo brand.

 

Cos’è l’email marketing

Fare una intera guida all’email marketing in questo momento sarebbe inopportuno, anche perché segue logiche complesse che non servono all’inizio.Ma per dare una definizione veloce ed efficace: l’email marketing è la pratica di raccogliere i contatti dei tuoi lettori per inviare, in futuro, email promozionali per i tuoi contenuti e prodotti.

Per farlo avrai bisogno delle componenti fondamentali di una strategia di email marketing, ovvero:

 

  • un form di registrazione, dove l’utente inserirà i suoi contatti per registrarsi
  • una mail di conferma, perché in Italia devi rispettare i dati dei tuoi utenti e richiedere la conferma del loro interesse a ricevere le tue email
  • uno strumento di email marketing per gestire in liste i contatti raccolti
  • uno strumento di email marketing (possibilmente, lo stesso del punto 3) per inviare email personalizzate in base alla tipologia di utente.

 

Al contrario delle semplici “Newsletter” (e quindi con il newsletter marketing) infatti, l’email marketing ha come obiettivo la creazione di sequenze di email automatiche, e non ha scopo informativo una tantum come per i blog.

Sequenze? e cosa vuol dire?

Qualunque strumento di email marketing degno di questo nome ti permetterà di creare delle sequenze di messaggi automatici.

Facciamo un esempio.

Dopo 1 giorno dall’iscrizione dell’utente – Invia email #1

Dopo 2 giorni dall’iscrizione dell’utente – Invia email #2

Dopo 5 giorni dall’iscrizione dell’utente – Invia email #3

E possiamo anche segmentare ulteriormente con altri fattori, per esempio

Dopo 2 giorni dall’apertura della mail #3, inviata al quinto giorno dall’iscrizione – Invia email #4

E possiamo aggiungere delle azioni in base a come si comporta l’utente all’interno della nostra sequenza, per esempio

Se dopo 6 giorni non ha mai aperto nessuna email – cancellalo dalla lista

 

Se dopo aver ricevuto la mail #4 apre anche il link al suo interno, inserisci il tag “utente interessato”.

I tag sono degli indicatori di interesse, delle etichette, che si assegnano agli utenti in  base ai percorsi che seguono nella tua sequenza di marketing.

Le sequenze permettono di:

  • inviare messaggi di massa in automatico. Scriverai la sequenza una sola volta, ma tutti i nuovi iscritti riceveranno i contenuti nello stesso ordine e con le stesse regole
  • impostare delle azioni automatiche, come l’inserimento di tag o il cambio di sequenza/lista di utenti in base a dove clicca e cosa fa l’utente una volta inserito nella sequenza
  • segmentare il tuo pubblico e analizzare quali step della sequenza piacciono e quali, invece, richiedono miglioramenti
  • risparmiare tempo, perché scrivi una sola volta un set di email. Può richiedere più tempo all’inizio, ma ne fa risparmiare tantissimo nel lungo termine

Come creare sequenze di email marketing di successo 

Una campagna di email marketing ha senso solo quando contiene un mix di tutte le componenti del marketing via email:

 

  • Newsletter Marketing
  • Sequence Marketing (quello di cui parliamo in questo articolo)
  • Marketing automation (riservato ad utenti avanzati).

Ma come si scrivono sequenze di email che vengono APERTE?

 

Io ho raggiunto anche aperture fino al 57%, che sono decisamente più alte della media sul 15-20%.

Come fare in modo che le tue email vengano aperte e che vengano aperte giorno dopo giorno?

Intanto: parti dal presupposto che non riceverai mai il 100% di aperture. I tuoi utenti non apriranno tutti le tue email, e il tasso di persone che le apre giorno dopo giorno si abbasserà ogni nuova mail.

Se la prima email la aprono in 100, la seconda la apriranno in 80, la terza in 60, e in fondo arriveranno in 20. Funziona così.

Ma puoi compiere diverse azioni di storytelling e di coinvolgimento per aumentare il tasso di ritenzione, ovvero la percentuale di persone che arriva fino alla fine della sequenza.

 

Per aumentare il tasso, prova a:

 

  1. Offrire ricompense alle persone che guardano le email successive (es. bonus esclusivo domani – regali sconto)
  2. Fare domande e intrattenere l’utente (es. dammi il tuo feedback, rispondo a ogni email)
  3. Promettere una ricompensa per la fedeltà (es. ad ogni email aperta, ti assegneremo 2 punti sconto sulla tua carta)
  4. Avviare contest per ogni email (es. rispondi al sondaggio e vinci un biglietto gratis al cinema)
  5. Connettere i tuoi interessi con quelli dell’utente (es. non usare marchette, ma solo contenuti utili
  6. Spingere l’utente a seguire la sequenza subito, senza aspettare i giorni (es. clicca su questo link per vedere la mail di domani SUBITO – puoi impostare questa automazione in ogni software di email marketing)

Questi sono solo alcuni consigli, ma ti aiuteranno a diminuire la frizione nel consumare i tuoi messaggi e creare contenuti di valore per il tuo pubblico, anche in sequenza.

Ricorda anche di personalizzare sempre le tue email in base al tuo pubblico di riferimento: la generalità uccide il marketing.

 

Conclusioni

 Creare campagne automatiche di email marketing è un processo fondamentale per te e la crescita della tua azienda/blog.

 

Non sottovalutare mai l’email marketing.

Sono d’accordo: è pieno di alternative al giorno d’oggi; ma nessuna ti dà la flessibilità che ti danno le email quando crei delle sequenze automatiche.

Il livello di libertà quando crei una campagna di email marketing è impareggiabile, almeno ad oggi, e la loro efficacia anche.

 

Spero di averti aiutato e ti auguro buona giornata!
Giorgio Barillà (Social Prime friend!)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *