Tra i business più in crescita in questo momento c’è sicuramente quello del food delivery, e non solo in Italia. Parliamo infatti di un servizio che sta attraversando un periodo di esplosione mondiale con un mercato che in proiezione conterà qualcosa come 300 miliardi di dollari entro qualche anno.

Questo fenomeno ha visto la luce grazie alla rivoluzione digitale che stiamo vivendo, le app di settore locali e internazionali costituiscono l’elemento vitale per reggere questo sistema che sembra inarrestabile.

Ci troviamo di fronte ad un radicale cambio di mentalità e di abitudini da parte degli utenti che, se prima preferivano andare a cena fuori anche per semplici occasioni di convivialità, oggi danno priorità ad altro sfruttando la comodità di un semplice gesto per ordinare la cena o qualsiasi pasto si desideri. Le applicazioni come JustEat e Deliveroo sono diventate delle vere e proprie succursali online dei ristoranti che aderiscono ai vari servizi di food delivery, non è difficile infatti trovare prima su Google i menù dei ristoranti direttamente nelle pagine delle piattaforme di consegna a domicilio.

La tecnologia che sta dietro un’app per la consegna a domicilio può essere più o meno complessa a seconda del lavoro da svolgere, ma se da un lato il digitale ha contribuito all’ascesa di questo modello di business cambiando le regole della ristorazione, dall’altro ha addirittura recuperato una vera e propria figura portante di questo sistema che fino a qualche hanno fa era relegata ai margini, il driver (più comunemente chiamato fattorino). Questa è una figura essenziale per l’intero processo di consegna ma, anche in questo caso, non è tutto oro ciò che luccica e le criticità si presentano anche in questa occasione.

Pagamenti non eccellenti e tempi molto serrati, queste le caratteristiche che risaltano subito all’occhio quando si parla di driver e consegne a domicilio. L’abitudine, ancora prima della necessità, di avere tutto e subito ha portato le aziende a richiedere sacrifici corposi ai propri driver che, per riuscire a stare dentro i tempi standard di consegna, sono costretti a vivere con lo smartphone in mano per essere sempre pronti a partire. Sembrerebbe la metafora perfetta del mondo attuale, un mondo che vive in costante innovazione e che spesso si ritrova travolto da cambi di abitudini rapidi e molte volte non prevedibili. Di certo sappiamo tutti che il digitale sta profondamente cambiando molte consuetudini quotidiane, in meglio o in peggio sarà solo il tempo a dirlo, per il momento non resta che sfruttare quando più possibile tutte le opportunità (fino a qualche anno fa impensabili) che il digitale ci offre giorno dopo giorno, ma senza mai perdere di vista che al primo posto, in ogni ambito, vengono le persone.


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