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Ogni attività, senza grandi giri di parole, ha un solo obiettivo, vendere. Ci sono metodi e strategie più o meno efficaci ma negli ultimi anni si è fatto avanti un processo di azioni che, se seguito alla lettera, sembra portare vantaggi realmente significativi. “Funnel” significa letteralmente “imbuto” ed il motivo è abbastanza semplice, da una determinata quantità di utenti fatta entrare nel Funnel solo una piccola parte arriverà fino in fondo, ovvero i clienti che termineranno tutti gli step arrivando all’acquisto del prodotto/servizio.

Andiamo a scoprire, in maniera semplice e chiara, come si crea un Funnel di vendita e quali sono gli step.

 

  • AWARENESS (Conoscenza): è la fase in cui si attira l’attenzione degli utenti verso il brand, creando contenuti di valore e facendo percepire in maniera chiara la propria competenza nel settore

 

  • ACQUISITION (Acquisizione): fase in cui si passa all’acquisizione dei contatti degli utenti interessati al prodotto/servizio. Si può creare una landing page dove, in cambio della mail o del numero di telefono, si “regala” un contenuto di valore (una guida, una ricetta, un videocorso ecc)

 

  • ACTIVATION (Attivazione): in questa fase avviene l’attivazione dell’utente, ovvero il momento in cui un determinato utente utilizza per la prima volta il tuo prodotto/servizio per capire se è realmente utile per risolvere la sua esigenza. In questo momento l’assistenza e la comunicazione con il potenziale cliente diventano fondamentali per permettergli di avere meno problemi possibili durante l’utilizzo.

 

  • RETENTION (Riutilizzo): una volta provato il prodotto/servizio l’utente torna ad utilizzarlo dando conferma che ha realmente apprezzato quello che il brand ha offerto. In questa fase è necessario riportare l’utente nella piattaforma di utilizzo quante più volte possibili utilizzando anche mail e notifiche push.

 

  • REVENUE (Monetizzazione): momento in cui si passa alla monetizzazione. L’attività incassa e passa ad azioni di crosselling ed upselling provando ad ottimizzare ogni utente. Spesso vengono utilizzate anche strategie che comprendono scarsità di prodotto e offerte a tempo.

 

  • REFERRAL (Viralità): ultima fase del Funnel, dove l’utente ha provato e utilizzato il servizio e adesso consiglia lo stesso a terze persone. Per incentivare questa operazione si utilizzano crediti da utilizzare e codici sconto se l’attività di referral va a buon fine.

 

Step apparentemente semplici ma che hanno un’enorme impatto nelle azioni di vendita delle attività. Spesso, per concludere un processo di vendita manca proprio l’organizzazione divisa in passaggi singoli, che rende il tutto decisamente più schematico e chiaro. Nella vostra attività va quanto meno provato un Funnel simile, potreste ottenere risultati sorprendenti.

Categorie: Marketing

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