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Ammettiamolo, vantarsi con termini sofisticati che poche persone comprendono è una cosa che fa gola a molti. È il caso del famoso Growth Hacking Marketing, termine tanto di moda che, in questo ultimo periodo, ha fatto tanto parlare di se, con i “guru” che ne hanno fatto il loro pane quotidiano.

È arrivato il momento di spiegarlo in parole semplici, perché non c’è nulla di complesso in questa forma di marketing.

 

Che cosa è quindi il Growth Hacking?

Non è altro che un metodo che prevede vari test e tentativi rapidi per raggiungere un obiettivo. Semplice no?

Capiamo meglio di cosa si tratta.

Questo tipo di strategia mette al primo posto gli esperimenti veloci e facilmente adattabili a tutte le variabili. È un metodo usato spesso nelle Start Up che, essendo per definizione in fase di avvio, hanno urgenza di crescere nel modo più veloce ed economico possibile. Le strategie adottate nel Growth Hacking devono portare a risultati misurabili per capire quale variante fa al caso nostro, tenendo sempre in considerazione il fatto che, nella maggioranza dei casi, nel primo periodo di attività non si hanno a disposizione budget di spesa particolarmente alti e il rischio di dover cambiare obiettivi in corsa è sempre molto concreto.

Il Growth Hacking per definizione è rapido, versatile e deve essere in linea con le nostre disponibilità economiche.

Ci sono alcune regole da seguire per far si che questa strategia abbia dei risultati.

 

-Per prima cosa individua il tuo obiettivo e dividilo in piccoli obiettivi a breve termine. Dividere per step ti aiuterà a raggiungere più rapidamente il risultato e, in caso di difficoltà, a cambiare in corsa qualche parametro.

 

-Devi avere tutti i dati sotto controllo. I numeri dei tuoi “esperimenti” devono essere sempre a portata di mano e devono essere controllati costantemente. Soltanto così potrai realmente capire cosa va meglio e cosa è da scartare. In questa fase utilizza i famosi tool, sul web se ce ne sono tantissimi, devi solo trovare quello adeguato alla tua attività.

 

-Punta ad un solo tipo di clientela. L’avrai letto milioni di volte e quindi ci sarà un motivo. I tuoi clienti non possono essere tutti gli abitanti del pianeta Terra. Devi decidere quale target è ideale per il tuo business, solo così i tuoi tentativi avranno più possibilità di successo.

 

-Una volta individuato il tuo target fai leva sui tuoi punti di forza. La tua offerta, prodotto o servizio che sia, deve essere facilmente riconoscibile tra tutte le altre del settore, così da spiccare quando un potenziale cliente ha una specifica esigenza oppure ha un’urgenza particolare.

 

Con queste nozioni basilari anche voi adesso sarete in grado di dire la vostra sull’argomento.

Sul Growth Hacking ci sarebbe molto altro da scrivere ma, ad essere sinceri, rischiamo di annoiarvi con le classiche tecniche “infallibili” che non portano a nulla. Se qualcuno avesse domande specifiche sull’argomento può scrivere all’indirizzo info@socialprime.it, oppure lasciare un commendo qui sotto.

Saremo felici di chiarire i vostri dubbi!


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