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Oggi c’è solo un modo per dare visibilità e risalto ai vostri contenuti su Facebook, sponsorizzarli! Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Daniele Castiglia, esperto di Facebook Ads, che ci ha svelato i segreti di questa forma d’arte digitale, quindi iniziamo subito a scoprire i dettagli.

 

Quanto bisogna spendere oggi per un’attività locale?

Il mondo dell’advertising è in continuo mutamento, cambia giornalmente e i costi per risultato che si avevano 3 anni fa, ad esempio, a parità di campagna local, sono oggi notevolmente aumentati. Questo perchè sempre più brand, aziende locali e non, hanno iniziato ad investire sulla piattaforma, ed essendo un sistema di advertising “ad asta” è fisiologico che più aumentano i “players” più si alzino i costi. 

Tuttavia, per una attività local, consiglio sempre di partire con un budget minimo di 5€/giorno, almeno in una prima fase iniziale (per quelli che pensano che sia già tanto, beh, meglio investire in altro).

Poi dipende tutto dall’obiettivo della tua strategia di marketing: che dovrebbe comprendere 3 fasi principali:  awareness, consideration e conversionPer ognuna di queste fasi, va stanziato una relativa parte di budget e il giusto peso, valutando anche lo status quo iniziale dell’azienda/brand. La questione budget è senza dubbio uno dei problemi più spinosi per chi si occupa di Facebook advertising, soprattutto per chi è agli inizi. Dopo una prima fase di “test” con budget minimo, uno dei metodi per calcolare un budget più preciso per la propria campagna local è il seguente:

 (da utilizzare se sappiamo già un costo medio di conversione dopo prima fase di test):

– Trovo il costo per azione/conversione/click/interazione/contatto medio

– Lo moltiplico per il numero complessivo di eventi desiderati 

– Lo divido per il numero di giorni di durata che voglio impostare per la mia campagna. 

Es. Costo conversione: 12 euro

Numero conversioni desiderate: 100

Durata campagna: 10 gg

Budget giornaliero: 12*100/10=120€/gg.

Ovviamente non esiste una regola scientifica, ma questo metodo può sicuramente aiutarvi a farvi  un’idea di quanto budget possa servire perottenere determinate azioni desiderate.

Infine, vi consiglio di utilizzare quando possibile la CBO (campaign budget optimization), in modo da far gestire a Facebook la distribuzione del budget tra i vari adset interni alla campagna, così da cercare di mantenere i costi teoricamente più bassi. A livello globale di strategia però, ricordate anche di tenervi sempre una parte di budget  per il remarketing.

 

Come trovi il target giusto per un’attività?

Di questo potremmo parlarne per ore. Come vi dicevo non ci sono regole prestabilite e certe, uno dei peggiori nemici per chi si occupa di facebook advertising è il “si è sempre fatto così”. Anche se una strategia sta funzionando o una determinata audience (pubblico) sta performando abbastanza bene, effettuate sempre anche dei test su varianti, strategie e audience alternative.

Comunque sia, cercherò di suggerirvi delle linee guida che possano tornarvi utili:

Prima di tutto cercate di studiare nel dettaglio il mercato di riferimento per farvi un’idea quanto più vicina alla realtà delle vostre buyer personas e dei processi decisionali e di acquisto del target a cui volete mirare.

Dopo una prima analisi fondamentale si passa alle fasi pratiche in piattaforma: 

  1. Ricerca degli interessi e creazione di un primo pubblico freddo
  2. Test e analisi del pubblico
  3. Audience Tuning (segmentazione es: Custom Audience, lookalike, ecc..)

Importante: nel caso in cui lavoriate con aziende locali B2C, in delle città con meno di 200k abitanti, potete benissimo saltare (quasi sempre) la parte relativa alla ricerca interessi e partire da un primo pubblico più generico. E ricordate che non avremo mai un target perfetto, possiamo solo avvicinarci il più possibile a target potenzialmente profittevoli, tenendo conto sempre del nostro ROI (ritorno sull’investimento).

 

Come si evolveranno le Facebook ads in futuro?

Ultimamente sempre più spesso sento la frase ” Facebook ormai è morto”. 

La cosa triste è che molte volte a pronunciare questa frase è anche gente che “lavora” con i Social. Traete voi la risposta a questa domanda 🙂

 

Performano di più le ads su Instagram o su Facebook?

Anche qui, come un pò per tutto, non esiste una verità assoluta. Testare, testare e testare. Un determinato contenuto potrebbe performare meglio su Instagram, così come la stessa campagna con una creatività differente o con un diverso target potrebbe performare meglio su Facebook, e viceversa.

Tuttavia, ricordate che la gente non entra sui social con l’intento di comprare. Motivo per cui siamo noi a dover essere bravi ad essere presenti dove loro interagiscono e passano il loro tempo, catturandone l’attenzione.

Unica cosa assolutamente vera e da tenere a mente, è che se vogliamo massimizzare ed ottimizzare le vendite/conversioni , un approccio multicanale è fondamentale.

Quindi niente “faccio solo Instagram perchè ormai Facebook è morto”  

 

Come vedi in generale il futuro ed il ruolo dei social network nelle aziende?

Il presente ormai è digitale, il futuro lo è ancora di più e i Social Network sono senza dubbio il megafono più potente per trasmettere il messaggio di qualsiasi brand/azienda permettendo di raggiungere un numero di persone sempre più considerevole.

 

Per ulteriori approfondimenti potete cercare Daniele sui suoi canali Instagram LinkedIn


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