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– Articolo di Nicola Mazzara –

 

Nello scorso articolo ho parlato degli effetti economici del Covid_19 più comunemente chiamato “Coronavirus”, oggi parlo di come questo fenomeno si sta diffondendo nel web tramite una breve analisi di rete.

L’analisi di rete (o Social Network Analysis d’ora in poi “SNA”) permette di esprimere graficamente come un fenomeno sociale si espande e trovare secondo diversi gradi di centralità quelli che possiamo definire HUB di una rete sociale, in questo caso la rete sociale riferita all’emergenza sanitaria del coronavirus.

Per l’analisi che segue ho usato il tool gratuito socioviz che permette di avere un report analitico di come si crea e si modella una rete partendo da un hashtag, consiglio a tutti di smanettarci perché può essere creare buoni spunti per analisi presenti e future.

Ogni rete è composta sostanzialmente da:

Nodi: singolo elemento della rete (in termini spiccioli i “pallini” che vediamo nel grafo). Più è grande il diametro del nodo, maggiore è l’influenza all’interno della rete stessa.

Collegamenti: ovvero come ogni nodo è collegato ad un altro (in termini spiccioli quante volte un nodo parla con un altro nodo). Più è grande questa linea, più volte i nodi sono entrati in contatto tra di loro.

Veniamo al caso specifico (dati aggiornati al 30 Marzo 2020) riferito all’hashtag #covid_19 che nella giornata della fase di data mining era l’hashtag più usato in scala mondiale e tenendo conto degli ultimi 5000 tweet, si sono configurati i grafi che seguono.

 

Grafo 50 Hashtag

Grafo 50 Emoticon

In conclusione, se vogliamo avere una compiezza grafica (e non solo) di un fenomeno sociale, uno degli strumenti più utili che possiamo avere nella nostra “cassetta degli attrezzi” è senz’altro quello della social network analysis. Inoltre, la possibilità dell’analisi dei dati (che sono il nuovo petrolio) con tecniche e software all’avanguardia consentono alla SNA di entrare sempre più in contatto nel mondo del marketing, perché quelli che la sociologia chiama cluster altro non sono che le nicchie di riferimento (e quindi dei consumatori) del nostro mercato.

Dimostrando che il marketing moderno non può (o meglio non dovrebbe) discostarsi da quella che è la ricerca sociale. Questo perché conoscendo e studiando il mercato di riferimento la strategia sarà coerente e permetterà di conseguenza a “mirare” ad un target ben definito, il tutto permettendo di avere contezza grafica di quello che la rete di nostro interesse ci offre.


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