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I Social Network, come qualsiasi altra cosa, hanno un ciclo di vita più o meno definito che inizia con la scoperta delle funzioni principali dell’applicazione e che, una volta catturata l’attenzione di un buon numero di utenti, sfocia in una vera e propria esplosione. Facebook ha iniziato esattamente così, inizialmente si pensava fosse soltanto un sito dove poter guardare le foto e gli stati degli amici, oggi sappiamo tutti come è andata a finire realmente.

C’è un’app che sta seguendo lo stesso identico percorso, attirando prima di tutto gli utenti giovanissimi che inevitabilmente hanno più tempo da dedicare alle nuove piattaforme. L’app in questione è Tik Tok che giusto per dare un numero oggi conta circa 2,5 milioni di utenti in Italia e quasi un miliardo di utenti nel mondo, non proprio numeretti. Come qualsiasi Social inizialmente viene snobbato da tutti perché utilizzato solo da ragazzini e perché i contenuti non hanno un livello particolarmente alto, ma come sempre accade ad un certo punto gli utenti iniziano ad aumentare in maniera consistente e quindi si accendono inevitabilmente i riflettori sulla piattaforma.

Proviamo a capire come funziona Tik Tok e perché è importante per i brand.

Tik Tok permette di creare clip video di 60 secondi max con musica o con doppiaggi vari (trovate già vip italiani abbastanza attivi sulla piattaforma come Fiorello e Michelle Hunziker), ma non è raro adesso trovare i primi contenuti riguardanti il mondo della formazione e del business, con un’utenza così vasta era normale che accadesse.

Per le aziende diventa un valore aggiunto potersi inserire adesso in questa piattaforma in quanto, non essendo ancora satura come Facebook ed Instagram, permette di avere grande visibilità organica, cosa che manca sempre di più nei Social più blasonati. Il formato video è da sempre più convincente e chiaro rispetto alla semplice immagine statica, motivo che potrebbe portare aziende di vari settori a iniziare un percorso di comunicazione anche su Tik Tok incentrato su contenuti video di qualità o, perché no, anche su sponsorizzazioni mirate che al momento potrebbero non avere costi esorbitanti.

Pensare anche questa volta che siamo davanti ad un’applicazione solo per ragazzini potrebbe essere un errore enorme, la storia ci insegna che ogni piattaforma parte da un pubblico anagraficamente basso per poi abbracciare un target di utenti enorme, sarebbe quindi il caso di farci un pensierino per non arrivare, come spesso accade, in ritardo sulle nuove tendenze che la comunicazione di oggi offre.

Scaricate l’app e provate a capire come funziona e soprattutto riflettete su come potrebbe aiutare la comunicazione del vostro brand, rivelandosi magari un canale interessante.

Categorie: News digitali

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