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Non è più una novità trovare persone che sui social riescono ad influenzare le scelte d’acquisto degli utenti, tramite contenuti coinvolgenti e storytelling accattivanti.

Ma in che direzione sta andando il mercato dell’influencer marketing? Basta davvero fare un paio di foto ad un prodotto e spiegarne i vantaggi per riuscire a dirottare le scelte dei consumatori verso quel prodotto o brand?

Ne abbiamo parlato con Giorgia Accolla, professionista digitale e content creator che non ama però autodefinirsi una influencer, per le ragioni che vedremo durante questa intervista.

 

  • Come è cambiato il ruolo dell’influencer marketing in Italia da quando è iniziato questo fenomeno?

“Oggi il termine influencer è ormai snaturato, c’è la tendenza negativa a fare di tutta l’erba un fascio quando invece è necessario distinguere gli influencer dai digital content creator che, come nel mio caso, preferiscono realizzare in prima persona i contenuti da pubblicare riuscendo spesso ad influenzare gusti e acquisti delle persone con l’originalità dei contenuti stessi”

 

  • Che valutazione danno le piccole aziende italiane all’influencer marketing oggi?

“Per le aziende local è sicuramente più conveniente investire sui piccoli influencer del territorio, in quanto viene sicuramente percepito un attaccamento maggiore alla propria terra, creando un legame tra azienda, influencer e pubblico accomunati dalle stesse radici. L’influencer locale ha anche molto più appeal nei confronti degli utenti residenti in una determinata area, avendo certamente più probabilità di ricevere risposte alle loro domande. Ci sono ancora tantissime aziende che non hanno mai provato una campagna marketing del genere, ma mese dopo mese noto sempre più consapevolezza da parte degli imprenditori e sempre più voglia di scoprire questo mondo.”

 

  • Come possono trarre beneficio le aziende locali dall’influencer marketing?

“L’influencer marketing negli anni è cambiato in meglio, territori come la Sicilia e come Palermo hanno avuto una vetrina importante ed una finestra su questo mondo, con la possibilità di aprire opportunità anche fuori dal contesto locale. La qualità dei contenuti fa bene sia alle aziende che al territorio, in questo caso l’influencer marketing riesce a dare ai vari brand visibilità e concreta possibilità di acquisire clienti dal life time value notevole.

C’è differenza tra il fare un semplice contenuto direttamente da casa, con i prodotti da sponsorizzare, indicandone la qualità e tutte quelle cose che ormai ogni influencer decanta e andare in prima persona in negozio, facendo vedere con i propri occhi ciò che l’azienda ha da offrire, commentando l’ambiente e l’atmosfera che si crea con le persone che vivono l’azienda.

Queste sono competenze ricercate dai brand e che oggi più che mai possono fare la differenza.”

 

  • Come vedi l’influencer marketing nel futuro?

“L’influencer del futuro è una persona che ha sicuramente competenze pubblicitarie non banali ed è capace di dare la propria immagine all’azienda creando contenuti digitali ad hoc, in maniera professionale e senza improvvisazioni. Sarà sempre più un vero e proprio ramo del marketing moderno.”

 

Categorie: Guest digitali

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